sabato 28 settembre 2013

#aggressione #omofoba a #Roma il 22 settembre

Attacco OMOFOBO – 22 SETTEMBRE 2013

L’IMPORTANZA DI UN MOVIMENTO CULTURALE
Incontrarsi ad un bar, tra amici, raccontarsi la giornata ed altro davanti ad una birra o ad un bicchiere di vino, o semplicemente cercare qualcuno con cui scambiare due chiacchiere ed altro ai giorni nostri sembra che sia la cosa più naturale del mondo. Così non era. Fino a cinquanta anni fa, negli stati uniti, le incursioni della polizia nei bar gay e nei nightclub erano all’ordine del giorno, o meglio della notte. Già prima del 1965 l’identità dei presenti nei locali veniva registrata dalla polizia ed in alcune occasioni addirittura pubblicata sui giornali. Grazie al contributo per i diritti civili quali quelli della MATTACHINE SOCIETY guidati da Dick Leitsch cominciarono a cambiare le politiche della polizia che fino a quel momento andavano in giro per la città in borghese adescando gli omosessuali per poi denunciarli. Seduto su una panchina vicino la fermata della metro Cipro sentendo qualcuno che mi rivolgeva la parola, smetto di scrivere. -” scusa hai una sigaretta?“. Non distolgo lo sguardo dal mio taccuino e con noncuranza rispondo: ” mi dispiace non fumo”. L’individuo che non avevo neanche focalizzato incalza: “ beh che stai a fare a quest’ora qui da solo seduto su questa panchina?“. La mia voce esce con naturalezza così come la risposta .. Non ci penso neanche un istante. -” prendo degli appunti frattanto che aspetto il mio compagno“. La voce dell’individuo si trasforma divenendo minacciosa venate di rabbia .. Frustrazione di un essere di un essere incompleto. -” ma allora sei un Finocchio .. un Frocio di Merda!! “. Alzo lo sguardo: vedo un testa di cazzo dalla testa rasata e gli occhi di ghiaccio. Un microsecondo ed un pugno c’entra il mio occhio destro fracassandomi l’arcata sopracciliare il viso mi si riempie di sangue, mi chiudo a riccio intontito dal dolore altri tre pugni mi colpiscono al naso alla nuca ed ancora sul viso. Frattanto che sento quel l’essere disadattato continuare a ringhiare.. Finocchio..Frocio di Merda. Io sto li rannicchiato seduto ancora sulla panchina gocciando sangue copiosamente sento altri due individui avvicinarsi e dire all’aggressore: “eddai gliele hai suonate andiamo prima che arrivi qualcuno.. Hai fatto bene fratello sto rottinculo….”. I tre si allontanano, gasati, sento, da lontano le loro voci divertite. Io restò immobile dolorante e zuppo del mio sangue, li fermo, perso nella cognizione del tempo solo il dolore e il sangue che scorre a scandirlo. Non ho idea di quanto tempo io sia rimasto li accasciato prima del sopraggiungere del mio compagno.. Di sicuro so che per un attimo la mia stessa esistenza veniva riportata a cinquant’anni fa quando essere un omosessuale era una discriminante che si pagava nei casi più estremi con la vita stessa.

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