domenica 29 settembre 2013

#M5S #Grillo ed i suoi #parlamentari

Adesso Grillo è nei guai. Continua a ripetere mai governo col Pd, ma i parlamentari del M5S pensano allo stipendio Per quanto riguarda i parlamentari uscenti, immaginate la tentazione di chi ha paura di non essere più eletto e cerca dunque di mettere al riparo il proprio stipendio da parlamentare. Nessuno gli darà 17000 euro al mese, neanche 5000, neanche 1000, hanno finito di rubare. Molti preferiscono collaborare con i gangster del Pd per tenere in piedi il governo. Concederanno al Letta-bis: la Tav e l’abolizione del finanziamento ai partiti solo per citarne alcune. Barbara Berlusconi ha fatto una domanda sensata al pdmenoelle “Se mio padre è un delinquente perché ci governate insieme?”. La risposta non è ancora arrivata. Al pdmenoelle i delinquenti di lotta, ma soprattutto di governo, piacciono. Hanno quel fascino innegabile di appalti e di poltrone. E il terzo giocatore, Napolitano? Lui ha perso la partita, ma si ostina a negarlo come chi avendo sempre vinto (o almeno pareggiato) non riesce a darsi pace per la sconfitta. Si alzi dal tavolo di gioco, e prima di uscire, spenga le luci del Quirinale. Il morto, ma già lo sapevate, è la democrazia”. Attento Beppe Grillo, i non votanti aumenteranno.

Nessun commento:

Posta un commento