lunedì 9 settembre 2013

Come ridurre il #debito #pubblico nel modo sbagliato

Sintesi dell'articolo "Come ridurre il debito pubblico, nel modo sbagliato: la patrimoniale" pubblicato su MySolutionPost.

@Dopo anni e anni di proclami, pare che il Governo voglia impegnarsi nella riduzione dell’imponente stock di debito pubblico che, assieme ad altri fattori, sta soffocando il Paese. Solo così l’Italia potrà uscire da questa crisi che dura da troppo tempo e ricominciare a crescere. Anzi, lasciatemelo dire: ricominciare a essere un Paese Occidentale. [...] A oggi, il debito pubblico italiano continua la sua inarrestabile ascesa. [...] Ciò ci fornisce due dati importanti: il primo, è che a questi livelli il costo in interessi del debito, anche se questi fossero bassi (e oggi non lo sono), è elevatissimo; il secondo è che lo stock è in costante aumento nonostante le manovre correttive
Cosa fare dunque?
Vi sono però un paio di soluzioni in voga in certi ambienti che sarebbero dannosissime per noi cittadini e per l’Italia tutta: non ripagare il debito (o non ripagarne solo una parte), ovvero fare default oppure ridurlo con una patrimoniale straordinaria. [...] Personalmente concordo con loro sul fatto che una patrimoniale sarebbe molto ingiusta e che metterebbe ancora più in ginocchio il nostro Paese [...] Considerando che la ricchezza totale (reale e finanziaria) è di circa 8.600 miliardi di euro (dati Banca D’Italia), il numero da cui partire è questo.
A chi vogliamo farla pagare?
Dal 10% più ricco?
Essi posseggono circa il 46% di essa, quindi 4mila miliardi di euro (arrotondiamo). Una patrimoniale del 10% porterebbe un gettito di 400 miliardi di euro, che abbatterebbero il debito di circa il 20%. Passeremmo così dall’oltre 130% (in rapporto al Pil) odierno a una cifra intorno al 110%.
Cambierebbe qualche cosa?
Senza profonde riforme strutturali, agli occhi dei mercati poco o niente. [...] Fortunatamente, questa ipotesi sembra essere stata scartata definitivamente.

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