mercoledì 9 ottobre 2013

#globalizzazione non è il migliore dei #mondi

Questo è il migliore dei mondi possibili. Non esistono alternative a questo sistema economico e sociale. Ci avevano detto: “ la caduta del muro e la fine del comunismo apriranno la strada ad un era di assenze di guerre, prosperità e benessere per l’umanità”. Il migliore dei mondi possibili. Già, assenze di guerre (Afganistan, Iraq, Balcani, Cecenia, Egitto, Siria?). Nel migliore dei mondi possibili si può sempre fuggire dalle guerre e dalla fame. Per cercare una vita. E morire in mare. Ma da morti si diventa persone, si viene rispettati, da morti. Da vivi si rimane clandestini, emigranti extra comunitari, non persone. Prosperità e benessere: nel mondo ci sono circa un miliardo di obesi, ma anche un miliardo di denutriti. Un caso? Pance rigonfie di lardo si contrappongono a pance rigonfie di aria, e nient’altro. Una marea di volti che si chiede (e ci chiedono): “ ma noi per chi o per che cosa stiamo morendo di fame? (per il profitto)”. Nel migliore dei mondi possibili. Si ma sono incivili, si fanno guerra tra di loro, sprecano i soldi a comprarsi le armi. Già, ma chi vende loro le armi?( e ne trae profitto). I cento uomini più ricchi del mondo possiedono la stessa ricchezza del miliardo di persone più povere del mondo, un caso? No , e spiega tutto! Nel migliore dei mondi possibili.

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