"Hugo Boss è un nazista" Parola di Russell Brand, attore britannico visto nel film Rock of Ages, intervenuto al party per i GQ Awards. Ed è stato subito cacciato.
È successo lo scorso 3 settembre a Londra durante i GQ Awards e ci sembrava giusto recuperare la notizia. Russell Brand, attore britannico noto in Italia soprattutto per il film Rock of Ages e per essere l'ex marito della cantante Katy Perry, è stato cacciato dall'evento dopo aver espresso il suo disappunto per la scelta dello sponsor della serata e cioè la casa di moda Hugo Boss. Il comico ha dichiarato, in toni scherzosi ma di chiara condanna, che il fondatore della nota azienda era membro del Partito Socialista in Germania nel 1931 e che ha fornito uniformi alle SA e alle SS, alla Gioventù hitleriana, alla nazionalsocialista Motor Cops e ad altre organizzazioni del partito nazista. «Ciò vuol dire che adesso GQ sopporterà le battute sui genocidi. [...] Se qualcuno di voi conosce un pò di storia della moda, saprà sicuramente che Hugo Boss ha disegnato le uniformi per i nazisti. Così avevano un aspetto fottutamente fantastico, mentre uccidevano le persone sulla base della loro religione e della loro sessualità» ha detto l'artista. L'editore di GQ Dylan Jones non ha digerito l'intervento del suo ospite e lo ha fatto allontanare dalla festa. Russell Brand ha poi scritto su Twitter: «L'editore di GQ mi ha detto: "Quello che hai fatto è stato molto offensivo nei confronti di Hugo Boss". Io ho risposto "quello che ha fatto Hugo Boss è stato molto più offensivo per gli ebrei"».
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