venerdì 4 ottobre 2013
Notizie #manifestazioni #studenti
Aggiornamento ore 11.45 - Intimidazioni poliziesche a Torino, con la città completamente militarizzata che però vede gli studenti non arretrare e sanzionare con lanci di uova la sede dei gruppi consiliari della regione Piemonte nonchè una sede di Intesa SanPaolo. A Catania corteo terminato, con gli studenti che rilanciano verso l'assemblea cittadina di oggi pomeriggio per costruire le date di mobilitazione del 15 e del 19 ottobre. In migliaia in corteo anche a Firenze dove l'area intorno alla stazione vede il traffico paralizzato, mentre a Pisa sanzionata la sede locale del PD contro la Carrozza e il governo delle larghe intese. Continua l'occupazione della sede del Ministero dell'Economia a Milano. A Roma azione contro il caro-trasporti, con uno striscione affisso ad una fermata della Metro per denunciare la malagestione di ATAC. A Napoli il corteo invade la zona del porto urlando "Lampedusa Strage di Stato!"; la tragedia di ieri viene ricordata anche a Lamezia, dove 300 persone hanno contestato la legge Bossi-Fini durante un corteo che si è anche soffermato contro la chiusura della facoltà di Agraria del locale Ateneo e sanzionata una sede della BNL. A Palermo corteo finito davanti alla sede dell'A.R.S. con fantocci di Berlusconi, Letta e Crocetta che sono stati dati alle fiamme.
Aggiornamento ore 11 - Rilasciato il ragazzo fermato temporaneamente a Piacenza, con pullman bloccati a oltranza dal corteo per richiedere la liberazione immediata del compagno. Studenti a Modena protestano sotto la sede dell'Accademica Militare e poi concludono il corteo con un'assemblea delle scuole. Bella azione a Milano, dove è stato occupato il distaccamento territoriale del Ministero dell'Economia, in chiaro riferimento alle pratiche che verranno messe in campo il 19 ottobre, che sta venendo tematizzato e discusso in un'assemblea improvvisata. Ricorre in tante piazze l'immaginario di V per Vendetta, con una composizione variegata a seconda delle città: a Roma a scendere in piazza sembrano essere stati soprattutto i licei, mentre a Brescia la composizione è soprattutto di istituti tecnici e professionali, e principalmente di migranti di seconda generazione (dati simili a quelli registrati ieri a Bologna). A Pisa bloccati a oltranza i Lungarni, mentre anche a Bergamo centinaia di studenti sono scesi in piazza, così come a Capua dove si continua a girare per le vie del centro contestando il governo e la finta ripresa economica. A Napoli il corteo si ingrossa sempre di più, con ormai diverse migliaia di persone in corteo, aperto dal book block. Appena terminato invece il corteo a Ravenna, con azioni contro le banche, colpite da scritte e lanci di uova anche a Torino. Sempre a Ravenna azione sotto il Palazzo della Provincia, con macerie scaricate a simboleggiare le rovine dell'istruzione pubblica.
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