venerdì 4 ottobre 2013

Verso il #18ottobre e #19ottobre

Roma: movimenti per la casa occupano ex sede della Polizia Municipale in via del Corso

Movimenti per il diritto all'abitare contro la vendita del patrimonio pubblico: occupata ex sede della polizia municipale in via dei Montecatini Si racconta di un frenetico lavoro degli amministratori comunali in queste ore. Di corse affannate del sindaco al Senato. Di colloqui con i parlamentari romani del Pdl e del Pd. Giorni pieni di impegni e di confronti. Tutto tempo utilizzato per trovare le misure necessarie a un Bilancio disastrato. A sentire l'assessore alle attività produttive Marta Leonori, il Comune presenterà un piano ragionevole che riporti i conti della città in equilibrio. Infatti oggi si formalizzerà la cessione del patrimonio immobiliare pubblico. La giunta comunale quindi risolve ancora una volta i suoi guai di cassa con la vendita di stabili che potrebbero essere utilizzati per affrontare emergenze differenti, prima fra tutte quella abitativa. Dopo la delibera sui residence e le iniziative scomposte sui rifiuti, è in arrivo una nuova iniziativa calata dall'alto, dettata dagli interessi dell'erario e non condivisa con gli abitanti della città. La nostra iniziativa con l'occupazione dell'ex sede della polizia municipale in via dei Montecatini intende ripristinare un confronto che consenta a chi abita Roma di non subire ciò che sta accadendo. Vogliamo incontrare il sindaco Marino, l'assessore Caudo e il vicesindaco Nieri per capire quali sono le reali intenzioni urbanistiche di questa maggioranza. In una città devastata da migliaia di sfratti e da una precarietà abitativa drammatica, la distanza tra chi subisce la crisi e chi la governa è ormai enorme. Le scelte che vengono fatte stanno rappresentando la cancellazione degli ultimi pezzi di welfare disponibile e dell'edilizia residenziale pubblica. Invocare un Governo ormai posizionato a guardia della legge di stabilità non ci sembra molto utile, è arrivato il momento di scelte coraggiose e urgenti quali il blocco degli sfratti anche per le morosità, la tutela dell'inquilinato che rischia di perdere l'alloggio, la soluzione per le migliaia di abitanti nei residence e nelle occupazioni. L'iniziativa di oggi prosegue la campagna iniziata con l'occupazione dell'Anci. Un percorso verso la sollevazione generale del 19 ottobre per il diritto alla casa e al reddito.

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